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![]() Ho imparato da solo tutto ciò che so fare. La creativià - quella non te la insegna nessuno. Ho conosciuto il mondo nell'aprile 1986. Da piccolo liberavo la mia immaginazione con tutto ciò che poteva lasciare un segno colorato su un pezzo di carta bianca. Ricordo ancora i primi disegni digitali usando Paint su un allora-nuovissimo computer. Crescendo, la mia fantasia si adattava ai mezzi che aveva a disposizione - iniziavo a raccogliere piccoli frammenti senza sapere quale importanza avrebbero avuto in futuro. "Cosa vuoi fare da grande?" Penso di non aver mai saputo rispondere a questa domanda. Fino a quando non mi sono reso conto che potevo trasformare la mia passione per la grafica in lavoro - e non è accaduto molto tempo fa. Scelte sbagliate e prospettive facilmente mutabili hanno fatto sì che non seguissi un'istruzione in campo artistico, ma ogni esperienza è una piccola sfaccettatura della nostra vita. Sono trascorsi quattro anni da quando mi sono diplomato, ma è sicuramente questo il periodo in cui ho potuto imparare più cose. Mai prima ho avuto le idee così chiare come in questo momento. Non chiedetemi di descrivermi in quattro parole. Non sono mai stato bravo in queste cose. Posso dirvi che l'azzurro non è sempre stato il mio colore preferito - ha preso il posto del giallo molti anni fa. Non ascolto musica soltanto quando dormo. Adoro le abitudini, ma mi piace cambiare spesso. DOWNLOAD CV (.PDF 471 KB) ![]() Mirror Of Ourselves è nato nel 2005 come dominio personale per ospitare una art-collective che, di fatto, non ha mai visto la luce. Quando sei giovane le priorità cambiano giorno dopo giorno, così come le aspettative e gli obiettivi. Dopo un lungo periodo di "Coming Soon", ha avuto finalmente una parvenza di vita due anni fa, diventando il mio portfolio online. È finalmente arrivato il momento di un aggiornamento - Mirror Of Ourselves rimane solo il nome di questo nuovo percorso. Perchè Mirror Of Ourselves? Perchè tutte le mie creazioni, tutto ciò che faccio, derivano da me stesso. Derivano da ciò che sono, da ciò che mi circonda, da suoni, da immagini presenti e passate. Mirror Of Ourselves è preso dal testo di The Way We Are, una canzone di Lene Marlin, una cantante norvegese la cui musica è parte di me da quasi metà vita. ![]() Imparare, conoscere, condividere. Sto lavorando saltuariamente come grafico freelance a Padova, ma sono aperto a qualsiasi tipo di esperienza che mi permetta di crescere professionalmente e personalmente. CONTATTAMI ![]() Una volta raggiunta una certa preparazione ed esperienza, vorrei potermi specializzare come graphic designer per la musica. La musica è sempre stata la mia prima passione - non potrei vivere un giorno senza! La musica è il catalizzatore di tutto. Quando scarto un nuovo album, la prima cosa che faccio è guardare il booklet. Mi aspetto che le emozioni che mi suscita l'ascolto siano in sintonia con quelle che mi comunica la vista. Mi piacerebbe molto avvicinarmi anche al mondo della fotografia. ![]() Camminare per strada e immaginare che le auto siano disposte in base ad una scala Pantone; scorgere in una vetrina un insieme di forme e colori e sentire un brivido. A qualcuno può capitare con una boutique di alta moda, ad altri con una gioielleria... a me con le tipografie! O più propriamente con qualsiasi cosa abbia a che fare con carta e colori. Da qui la recente rivelazione. C'è un obiettivo, professionalmente parlando, che vorrei raggiungere entro i prossimi anni: aprire il mio studio indipendente di design. Avere uno spazio dove poter creare liberamente, dove poter unire in un perfetto equilibrio tecniche passate e moderne. Non avere limiti. La strada da percorrere è ancora lunga, c'è molto da imparare e da migliorare. Ogni piccola cosa, ogni nuova esperienza... qualunque cosa aiuterà la creazione delle fondamenta di questo progetto. | |
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